Questa decisione, accolta come una notizia positiva, scongiura, per adesso, il fallimento dell’impresa e potrebbe garantire continuità lavorativa a dipendenti e collaboratori e continuità formativa ad allievi e allieve
Lo stesso comunicato precisa, però, che la decisione “potrebbe” permettere allo Ial Cisl di riavviare i corsi di formazione già a partire dal prossimo settembre. Il condizionale è dovuto ad alcune “prescrizioni” che Ial Cisl dovrà rispettare, pena la sospensione dell’accreditamento temporaneo.
Le prescrizioni sono:
· entro il prossimo 10 settembre 2009 dovranno concludersi tutte le verifiche sulle rendicontazioni relative agli anni formativi passati;
· entro novembre 2009, poi, dovrà essere presentato alla Regione un programma di riorganizzazione aziendale, dal quale emergano le condizioni necessarie per consentire alla Regione a rilasciare nuovi finanziamenti pubblici per i corsi formativi futuri;
· si richiede la presentazione di un’offerta d’acquisto, vincolante e congruamente cauzionata, dei complessi aziendali IAL CISL Piemonte entro il 10/09/2009.
Per noi lavoratori queste “prescrizioni” sono di difficile interpretazione. Non sappiamo, cioè, se Ial Cisl sarà in grado di rispettarle tutte e se sarà possibile continuare l’attività formativa. Ci sembra evidente, però, che
Rimangono valide pertanto (almeno fino al 10 settembre), tutte le preoccupazioni espresse dai lavoratori nella “lettera aperta alla comunità novarese”.
Intanto non sono ancora cambiate le condizioni dei lavoratori per quanto riguarda le retribuzioni: dopo aver ricevuto comunicazione di sospensione in Cassa Integrazione Guadagni a zero ore e zero guadagni fino al 5 settembre, i lavoratori continuano a non ricevere gli stipendi arretrati e non sanno se ci sarà la possibilità di anticipo della cassa integrazione, come invece, sta accadendo in altri territori (es.: città di Torino). Su questo punto, l'assessore provinciale al lavoro Oliviero Giuseppe Colombo, durante un incontro con alcuni rappresentanti dei lavoratori, ha comunicato che l'amministrazione provinciale sta lavorando affinchè sia possibilie l'anticipo anche per i lavoratori novaresi, attraverso una convenzione con un istituto di credito, comunque non prima del mese di settembre.
L'assessore inoltre si è reso disponibile a valutare ogni ipotesi di soluzione possibile per salvaguardare l'utilità sociale prodotta da Ial Cisl Novara, nel momento in cui l'amministrazione straordinaria non dovesse sfociare in una cessione aziendale. Per tale eventualità, però, a oggi, non esistono ipotesi concrete di soluzione che possano accordarsi con i tempi richiesti dai bandi e con le necessità imposte dall'attività formativa, in particolare quella afferente l'obbligo di Istruzione.
I lavoratori di Ial Cisl Piemonte – sedi di Novara e Arona
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